EMILIA ROMAGNA: IN AUMENTO I PREZZI DELLE CASE

E’ in crescita il mercato immobiliare residenziale dell’Emilia Romagna che, nonostante gli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19, ha chiuso il 2020 con performance particolarmente positive sia per ciò che riguarda i prezzi delle case in vendita sia per i costi dei canoni di locazione.

A mettere in luce questo andamento incoraggiante ci ha pensato l’ultimo osservatorio di immobiliare.it che si è focalizzato sulla regione, evidenziandone le principali variazioni in crescita per il periodo di riferimento. 

 Quanto costa affittare una casa

Sono consistenti gli aumenti su base regionale nel secondo semestre del 2020 per i prezzi dei canoni di locazione, che su base annua vedono una crescita record del +8,2%, corrispondente a una media di 10 euro al metro quadro.

Parlando in termini numerici le città più care dove stipulare un contratto d’affitto sono Bologna e Modena. Per affittare un bilocale nel capoluogo di regione, ad esempio, si devono mettere a budget per 50 mq circa 675 euro mensili, nonostante il calo dei prezzi del 2,9% rispetto all’anno precedente. Alti, come accennato, anche i canoni di locazione a Modena dove in media, prendendo in considerazione la medesima metratura, si richiedono 530 euro, per un incremento delle cifre del 2,9% su base annua. Aumenti più consistenti dei prezzi di affitto si sono invece registrati a Ravenna, Reggio Emilia e Rimini  mentre Parma si conferma stabile e Ferrara evidenzia una leggera perdita.

In aumento anche i prezzi di vendita

Rispetto a un anno fa comprare una casa in Emilia-Romagna costa, in media, il 3% in più per una richiesta al metro quadro che si aggira sui 1.940 euro. Rimangono però sostanziali differenze tra i capoluoghi: Cesena, Forlì, Ravenna, Piacenza e Rimini evidenziano un leggero calo dei prezzi negli ultimi 12 mesi, compreso tra il 2,3% e lo 0,4%; Modena e Reggio Emilia, al contrario, si contraddistinguono per una crescita delle quotazioni degna di nota, rispettivamente del 6,7% e del 4,6%. Bene anche Bologna, che registra un incremento dei costi del 2,5%, e Parma con un +3,1% rispetto a un anno fa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Torna su

Contattaci

CHIUDI

. .